Il sito non porta clienti? Quando rifarlo non serve
Il tuo sito non porta clienti e la prima idea è rifarlo? Fermati un momento: molto spesso un sito nuovo, da solo, non cambia nulla. Succede perché il problema raramente è l’aspetto del sito. Quasi sempre è ciò che gli sta intorno.
Perché un sito nuovo spesso non cambia i risultati
Pensa a un negozio in una via poco frequentata, con la vetrina datata. Rifare la vetrina aiuta, ma se nessuno passa da quella via, o se chi entra non trova qualcuno che lo serve, gli incassi restano gli stessi. Con il sito succede lo stesso: il design è solo un pezzo di un percorso che va dalla ricerca del cliente fino alla tua risposta.
5 motivi per cui un sito non porta clienti (e quasi nessuno riguarda la grafica)
Un sito non porta clienti quando nessuno lo trova, non spiega cosa offri, manca un invito chiaro all’azione o le richieste restano senza risposta. In pratica:
- Nessuno lo trova. Il sito esiste, ma non compare quando i clienti cercano ciò che offri. Serve visibilità (SEO, pubblicità, presenza su altri canali), non un nuovo layout. Anche il modo di cercare sta cambiando: AI Mode di Google: cos’è e come cambia le regole della search.
- Chi arriva non capisce cosa fai. Secondo una ricerca analizzata dal Nielsen Norman Group, i primi 10 secondi di una visita sono decisivi: se in quel tempo non è chiaro cosa offri e a chi, molti visitatori se ne vanno.
- Manca un’azione chiara. Se non è evidente cosa fare (telefonare, scrivere, chiedere un preventivo), la maggior parte delle persone non fa nulla. Ne parliamo in Call to action: cos’è e come scriverne una che funziona.
- È scomodo da usare. Lento, oppure difficile da usare da telefono: approfondisci in Sito web lento: quanto incide la velocità sulle vendite e in Sito responsive: cosa significa davvero.
- Il problema è a monte. Se le richieste arrivano ma nessuno risponde in fretta, o l’offerta non convince, il sito non può farci niente. Succede più spesso di quanto si pensi.
Come capire se il problema è il sito: 4 verifiche gratuite
- Guarda da dove arrivano le visite (Google Analytics o Search Console). Poche visite indicano un problema di visibilità. Molte visite e pochi contatti indicano un problema di chiarezza o di invito all’azione.
- Fai il test dei 10 secondi. Mostra la pagina iniziale a una persona che non conosce la tua azienda e chiedile cosa fai e cosa dovrebbe fare dopo. Se esita, il messaggio non è chiaro.
- Prova il sito dal telefono, come farebbe un cliente: riesci a trovare numero e modulo di contatto in pochi secondi?
- Fai una richiesta di prova dal modulo e cronometra quanto tempo passa prima di ricevere una risposta.
Chiedi una valutazione gratuita del tuo sito
Non sai se il problema è il sito, la visibilità o il modo in cui gestisci le richieste? Un nostro consulente guarda il tuo sito e ti dice con sincerità da dove conviene partire: a volte la risposta è «non rifarlo».
Quando ha davvero senso rifare il sito
Ci sono casi in cui rifarlo è la scelta giusta:
- la tecnologia è obsoleta e non si può più aggiornare in sicurezza (vedi Manutenzione sito web: perché non finisce alla messa online);
- il sito non si adatta ai telefoni;
- non racconta più ciò che l’azienda è o vende;
- è cambiato il modello di business, per esempio vuoi iniziare a vendere online;
- ogni piccola modifica richiede uno sviluppatore.
In questi casi rifarlo è una buona idea, purché parta da un obiettivo scritto prima di iniziare. Per capire quanto costa farlo bene, trovi tutte le voci in Quanto costa un sito web professionale: tutte le voci di costo, spiegate. Se invece il sito è sano, spesso basta intervenire su chiarezza, velocità e richiesta di contatto.
Parla con un nostro consulente: partiamo dal tuo obiettivo, non dal sito
Il sito c’è, ma non lavora come vorresti? Raccontaci cosa vorresti ottenere: un consulente LandWeb ti ricontatta per capire insieme da dove conviene partire, senza impegno.
Domande frequenti
Dopo quanto tempo un sito nuovo porta clienti?
Non c’è un tempo fisso: dipende da come arrivano le visite. Con la pubblicità online le visite possono arrivare subito; con la SEO i risultati richiedono mesi di lavoro costante. Un sito nuovo, da solo, non genera visite.
Come faccio a sapere se il mio sito riceve il traffico giusto?
Guarda in Google Analytics e in Search Console da dove arrivano i visitatori e con quali ricerche. Se le parole cercate non c’entrano con ciò che offri, il traffico non è quello giusto, anche se i numeri sembrano buoni.
Conviene rifare il sito o migliorare quello esistente?
Se la struttura è sana e aggiornabile, spesso conviene intervenire su chiarezza del messaggio, velocità e richiesta di contatto. Si rifà da zero quando la tecnologia è obsoleta o il sito non riflette più l’attività.
Fonti
- Nielsen Norman Group, «How Long Do Users Stay on Web Pages?» (analisi di dati di ricerca Microsoft Research; studio datato ma ancora citato come riferimento) — nngroup.com
