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  1. La coltivazione del frumento su una superficie collinare di 1 Ha (Ha = ettaro = 10000 m2) - Dettagli
  2. La produzione di uva da vino su un'area di 1Ha (10.000 m2)- dettagli - Dettagli
  3. La trasformazione dell'uva in vino - Dettagli

1-Quanto costa produrre frumento su un'area collinare di 1Ha (10.000 m2) (anno 2005)

..... operazioni compiute dall'agricoltore di collina per la preparazione del terreno, la semina e la raccolta del frumento..........:

 

1) Aratura: questa operazione richiede circa 8 ore ed un consumo medio di gasolio di 80 litri.

 

2) Prima raccolta pietre: circa 4 ore in 2 persone e 10 litri di gasolio

 

3) Estirpatura: richiede circa 3 ore e 30 litri di gasolio

 

4) seconda raccolta pietre: circa 4 ore in 2 persone e 10 litri di gasolio

 

5) Concimazione: circa 3 ore e 30 litri di gasolio e 6-8 q.li di concime organico

 

6) Erpicatura: circa 3 ore e 30 litri di gasolio

 

7) Terza raccolta pietre: circa 4 ore in 2 persone e 10 litri di gasolio

 

8) Semina: circa 3 ore e 30 litri di gasolio e 2 q.li di semente.

 

9) Rullatura circa 3 ore e 30 litri di gasolio

 

10) Scavo scoline: circa 3 ore e 30 litri di gasolio

11) ....germina (ottobre), riposa (inverno), si sviluppa (tutta primavera), matura e finalmente a Luglio si miete e si trebbia. Se il tempo è stato benevolo si raccolgono circa 50 quintali di frumento per ogni ettaro.

Bene.... vediamo quanto ha speso l'agricoltore di collina  per produrre 50 q.li di frumento:

  • Semente (2 q.li) ..........................€ 90,00
  • Concime (6 q.li) ..........................€ 120,00
  • Gasolio agricolo (l. 290) ............€ 160,00
  • Mietitrebbia ................................ € 130,00
  • Totale: € 500,00 (... e sono solo le spese vive!)

....ma continua

 

12) il frumento viene immagazzinato... e quando giunge il momento l'agricoltore lo porta al mulino. (Se utilizza un trasportatore spende altri 1,00 € /q.le)

 

13)... finalmente il ciclo si chiude. Si valuta la qualità (umidità, proteine ecc.) e si stabilisce prezzo e modalità di pagamento.

Il mercato dei cerali è soggetto a grande variabilità a causa degli eventi atmosferici che ne influenzano la produzione a livello mondiale. La piazza più importante è quella di Chicago (USA).

Il prezzo del frumento di buona qualità (panificabile o di forza) dell'annata 2005 spunta alle quotazioni di mercato € 10,00 - 10,50 al q.le.


L'agricoltore per i suoi 50 q.li incasserà € 500 - 550 più o meno quello che ha speso! Se nel conteggio dei costi inserisse correttamente il proprio tempo, gli ammortamenti dei macchinari e la quota di spese generali, il bilancio economico dell'operazione sarebbe ancora più negativo

Osservazione: un terreno della stessa estensione, ma coltivato con i metodi dell'agricoltura biologica produce, più o meno con gli stessi costi visti sopra, un raccolto inferiore del 10-15%, ma, ammesso che si trovi l'acquirente interessato, si potrà incassare un 15 -20% in più.

n.b.: dal 2005 i costi sono naturalmente lievitati.

Aggiornamento 2006 - 2007
A luglio 2006 il frumento appena trebbiato valeva circa € 11 - 12/q-le, mentre ad ottobre a causa di (o grazie a) carenze di prodotto sui mercati americani il prezzo è balzato a € 19 - 20 !!! (€ 23 -24 per il prodotto biologico). In questo caso l'agricoltore che si fosse tenuto il prodotto in cascina fino all'autunno; avrebbe realizzato un ricavo di circa € 950 - 1000 e (nelle ipotesi di costi viste sopra) un imprevedibile guadagno di circa € 500 !!

Aggiornamento 2012
Nel 2012 il frumento raccolto a luglio 2012 si vende mediamente a € 25 - 27/q.le a causa della siccità a livello globale ed in particolare negli Stati Uniti. Nel frattempo i costi sono aumentati del 5-10%.

Aggiornamento 2013
Nel 2013 il frumento raccolto a luglio 2012 si vende mediamente a € 21 - 22/q.le quindi con una variazione in pochi mesi del 15 -18%.

Aggiornamento 2014
In tutto il 2014 il frumento ha mantenuto un prezzo di vendita tra € 21 ed € 20/q.le.

Aggiornamento 2015
Nel 2015 il frumento raccolto a luglio si vende mediamente a € 18 - 19/q.le. Quindi un ulteriore diminuzione di circa il 15%.

.... la farina da frumento di grano tenero costa all'ingrosso circa € 35 - 40/q.le (da 1 q.le di frumento= 0,7 - 0,8 Qli di farina*)

.... la farina da frumento di grano tenero costa al dettaglio circa € 0,9 - 1,2/Kg. (cioè € 90 - 120/q.le)

.... il pane (comune) costa al dettaglio circa € 2 - 3/Kg. (cioè € 200 - 300/q.le) (da 1 Kg di farina = 1,3 Kg di pane*)

(* in pratica partendo da 1 Kg. di Frumento si ottiene grosso modo 1 Kg di pane)

ANDAMENTO dei PREZZI (in euro al Kg) del GRANO e del PANE (IN ITALIA)

ANNO
Frumento €/Kg
Pane €/Kg
1985
0,23
0,52
1995
0,16
1,03
2005
0,11
2,1
2015
0,19
2,5

Dalla tabella qui sopra si può dedurre quanto segue: l'agricoltore che nel 1985 poteva comprare 1 Kg di pane vendendo 2,26 kg di frumento, nel 2005 ne ha dovuti vendere 19,09 Kg!! e nel 2015 per acquistare una pagnotta da 1 Kg ha dovuto vendere 13,16 Kg. di frumento!!

Nel 2016 la deflazione ha avuto effetti devastanti: le quotazioni riconosciute agli agricoltori rispetto allo scorso anno sono crollate per il grano del 26% (€ 14 - 15/q.le), per le uova del 19% e del 18% per gli ortaggi!!

Cosa dovrà aspettarsi l'agricoltore negli anni a venire?

n.b.: le politiche agricole comunitarie (PAC) prevedono aiuti economici ai coltivatori per compensare gli alti e bassi del mercato, utilizzando strumenti di calcolo piuttosto complessi, ma non sempre questi compensi sono sufficienti a garantire un guadagno.



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2 - Quanto costa produrre uva da vino su un'area di 1Ha (10.000 m2)

..... operazioni compiute dall'agricoltore di collina per la preparazione del terreno, l'impianto e l'allevamento di una vigna con vita media produttiva di 20 anni..........:

A) Lavori di impianto (costi d'investimento)

nb.: si ipotizza che la manodopera sia per metà manovalanza stagionale (circa € 6,00/ora) e per metà dell'agricoltore o dei suoi familiari (valore € 0) e quindi valorizzata mediamente a € 3,00/ora.

1) Preparazione terreno: serie di operazioni quali scasso, eliminazione pietre, costituzione drenaggi, affinatura suolo. Richiedono il ricorso a terzisti con macchinari pesanti, manovalanza e materiali come ghiaia, tubi ecc. A consuntivo circa € 2500,00

 

2) Installazione pali: circa 12 ore con ricorso a terzisti più manovalanza. Circa 1500 pali a € 4,00/cad.tot. € 6000,00

 

 

3) Messa a dimora delle barbatelle: richiede circa 16 ore e 3000 barbatelle a € 2,00/cad.(2 barbatelle per palo).Tot €. 6000,00

 

 

4) Distribuzione concime: circa 4 ore e 10 litri di gasolio per l'interramento e12 q.li di concime organico tot.€ 500,00

 

 

5) Stesura fili, ancore e accessori: circa 12 ore e 40 Kg di filo inox e accessori. A consuntivo circa € 2000,00 

FINE delle operazioni di impianto

Totale costi dell'investimento: € 17.000,00

Lavori stagionali che si ripetono ogni anno per tutta la vita del vigneto

nb.: anche qui la manodopera viene valorizzata simbolicamente a € 3,00/ora

 

1) Interventi autunno/inverno: potatura, eliminazione tralci, manutenzione pali e fili, sostituzione fallanze: circa 60 ore più materiale di consumo. Tot. € 300,00

 

2) Interventi fine inverno inizio primavera, rifinitura e legatura del tralcio a frutta e del tronco: circa 25 ore e materiale di consumo. Tot. € 100,00

3) da inizio primavera all'estate lotta alle avversità: da 8 a 12 trattamenti contro la peronospera e da 2 a 5 contro l'oidio più i trattamenti obbligatori contro altre avversità. Mediamente: 40 ore, 100 litri gasolio e prodotti: Tot. € 700,00

 

4)Da primavera all'estate inoltrata,legatura dei tralci, cura dell'interfila e del sotto fila (lavorazione del suolo e/o trincia inerbimento), potatura verde, diradamento grappoli : mediamente 120 ore, 30 litri gasolio.Tot. € 400,00

 

5) Settembre/ottobre, si vendemmia: tempo permettendo si raccolgono mediamente 100 quintali di uva per ogni ettaro, nel rispetto del disciplinare DOC imposto per legge per ogni tipologia d'uva da vino. Un vendemmiatore raccoglie circa 1 quintale di uva all'ora, poi c'è il carico delle cassette sul carro e il trasporto dell'uva alla cantina. A consuntivo circa 150 ore più 50 litri di gasolio. Tot € 500,00

Bene.... fine dei lavori. Facciamo la somma dei costi stagionali:
per produrre 100 q.li di uva si spende mediamente ogni anno: € 2.000,00.

Totale costi - tiriamo le somme:

  • Costi d'impianto ----------------------------------------------- € 17.000,00
  • Costi stagionali dei primi 2 anni (improduttivi) ---------- € 3.000,00
  • Tot. Investimenti -------------------------------------------- € 20.000,00
  • Incidenza annuale degli investimenti (vita 20 anni) ---- € 1.000,00
  • Costi stagionali ------------------------------------------------ € 2.000,00
  • Tot. costi annuali ------------------------------------------- € 3.000,00

Ricavi:

Il prezzo dell'uva è estremamente altalenante e può variare dai 25 ai 50 € per la bianca e dai 35 ai 70 € per la rossa in funzione dell'andamento climatico e dell'andamento del mercato del vino dell'anno precedente.
Nell' ipotesi che nel corso degli anni il prezzo medio di 1 q.le d'uva sia di € 40, l'agricoltore, per i suoi 100 q.li di uva, incasserà circa € 4000,00

In questi ultimi anni (2010 -2012) il valore delle uve si è ribaltato. Le varietà rosse sono rimaste al palo (€ 35 - 50) mentre le bianche si sono rivalutate (€ 40 - 60) per i mutati gusti dei consumatori e/o per le pressioni del mercato (pubblicità - mode ecc.). Purtroppo una vigna non può essere estirpata se non si è ancora ripagata e questo, abbiamo visto, succede dopo parecchi anni dal'impianto.



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3 - Quanto costa trasformare l'uva in vino

L'agricoltore che "coraggiosamente" volesse completare la filiera del vino dovrà investire una somma di denaro piuttosto rilevante per allestire i locali adibiti a cantina ed attrezzarli. Ipotizziamo che in azienda esistano già spazi coperti da destinare a locali uso cantina:

A) Investimenti per realizzazione cantina:

  • Adeguamento di locali esistenti (circa 200 m2) nel rispetto delle normative edilizie e di quelle di sicurezza ed igienico sanitarie:...... € 21.000,00
  • Arredamento e attrezzature per la lavorazione 100 q.li di uva e confezionamento di circa 10.000 bottiglie da 75 ................................... € 25.000,00
  • Spese generali, permessi, contributi, progetti, consulenza ecc.............................................................................................................................€ 5.000,00
  • totale investimenti:............................................................................................................................................... € 51.000,00

Ipotizzando che nel giro di 15 anni queste spese andranno ripetute, l'incidenza sui costi annuali sarà: € 51.000/15 anni = € 3.400,00/anno

 

B) Costi annuali di trasformazione (operazioni eseguite dall'autunno alla primavera in genere):

a) Costi Mano d'opera:

 

1) Trasporto dell'uva alla cantina, diraspatura, pigiatura dell'uva, pulizia attrezzature e riassetto locali.Tot. ore 40,0

 

2) Rimontaggi, svinatura, travasi, filtrazioni, chiarifiche, analisi qualitative, pulizia attrezzature e riassetto locali: Tot. ore 40,0

 

3) Imbottigliamento, etichettatura, pulizia attrezzature e riassetto locali. Immagazzinamento, imballaggio. Tot. ore 60,00

Totale Mano d'opera ore 140,0. Poiché ipotizziamo che in cantina lavori solo l'agricoltore e/o i suoi familiari il costo della mano d'opera si considera =
€ 0,00

b) Spese vive di trasformazione:

  • Prodotti enologici, bottiglie, tappi, etichette, capsule, imballaggi, ecc :....€ 10.000,00
  • energia elettrica...................................................................................................€ 1.000,00
  • consulenza /analisi qualitative..........................................................................€ 2.000,00
  • tasse e imposte....................................................................................................€ 2.000,00
  • spese di vendita/promozione, assicurazione, ecc........................................ € 2.000,00
  • totale .....................................................................................................................€ 17.000,00

Totale costi di trasformazione:

  • Mano d'opera ..............................................................................€ 0,00
  • Spese vive di trasformazione: ................................................. € 17.000,00
  • Spese di vendita (contatti, trasporto, pubblicità ecc.)...........€ 2.000,00
  • Totale ........................................................................................... € 19.000,00
  • L'agricoltore per produrre 10.000 bottiglie di vino spende ............... € 19.000,00
  • la quota annua per investimenti: ............................................................ € 3.400,00
  • + i costi annuali per la produzione di 100 q.li d'uva: .......................... € 3.000,00
  • TOTALE costi per produrre e vendere 10.000 bottiglie ...................... € 25.400,00
  • quindi ogni bottiglia finita e pronta alla vendita costa all'agricoltore: € 2,54

Finalmente un prodotto dove l'agricoltore fa il prezzo:
Nella auspicabile ipotesi di vendere tutte le bottiglie ad un prezzo medio di € 4,00 (valutazione realistica per un buon vino dei colli piacentini) l'agricoltore realizza un ricavo di € 40.000,00, con un meritato guadagno di €  14.600.

Purtroppo il mercato è molto "ballerino" e volubile. Le mode e le pressioni dei media dirottano i consumi da un tipo di bevanda ad un'altra in tempi brevi .......... le politiche europee in tema di agricoltura sono influenzate da pressioni esercitate dai paesi più potenti o da lobbies commerciali. Così accade che le scelte e gli investimenti in denaro e lavoro fatti dagli agricoltori spesso si tramutano in dolorose delusioni e perdite economiche.

In questi ultimi anni i consumi di vini bianchi e rosati sono cresciuti a tutto svantaggio dei vini rossi. Purtroppo abbiamo visto che una vigna si ammortizza dopo molti anni e non è economicamente possibile spiantare e ripiantare vigne per seguire le mode, per non citare le difficoltà burocratiche e le limitazioni imposte alla realizzazione di nuovi impianti. Nel 2014 (annata molto difficile a causa delle continue pioggie) le uve si potevano vendere sul mercato a circa €45- 50 al q.le. Prezzi analoghi si sono spuntati nella vendemmia del 2015, annata che per quantità prodotte e qualità ha ben pochi precedenti: la vendemmia perfetta!!

I prezzi dei vini in questi ultimi anni si sono mantenuti sugli stessi livelli degli anni precedenti, magari qualche 30-50 centesimi in meno a bottiglia.

Salute

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