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Le ricerche e le scoperte di A. Zucconi, archeologo autodidatta della Val Tidone

Antonio coltiva la passione per l'archeologia e la mineralogia sin da quando, bambino, rinvenne una moneta romana nei pressi di Strà. Da allora non ha mai abbandonato questa passione, chino sui campi appena arati o appeso in cordata ai fianchi rocciosi dell'alta ValTidone, dedica alle ricerche ogni minuto libero da impegni di lavoro e di famiglia. Nel corso degli  anni è diventato un profondo conoscitore della materia, esperto nelle pratiche di ricerca e di recupero, collabora costantemente con la Sovrintendenza ai beni archeologici.

"Tonino"  evita la pubblicità, ma i ritrovamenti archeologici più sorprendenti della ValTidone,  merito della suo impegno e del suo lavoro, rimarranno sempre legati al suo nome.
Profondo stimatore delle sue scoperte ama condividerne il fascino con gli appassionati nel corso di escursioni organizzate periodicamente.

Le immagini che qui riportiamo sono un piccolo ma prezioso album di testimonianze che i nostri primi antenati, vissuti migliaia di anni fa in questa vallata, han fatto arrivare fino ai nostri giorni. I siti e gli oggetti rappresentati appartengono ai periodi paleolitico, neolitico, mesolitico e protostorico.

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Val Tidone: veduta parziale Zona di affioramenti, pressi di Pecorara La Rocca d'Olgisio (Pianello V.T.) Tonino durante le ricerche a Rocca d'Olgisio La presunta necropoli a Rocca d'Olgisio

Dalla presunta necropoli Presunta necropoli: particolare Dolmen nei pressi di Rocca d'Olgisio Misteriosa effice animale scavata nella roccia Grotta delle Sante Liberata e Faustina (Rocca d'Olgisio)

 Le scoperte di A. Zucconi, pag. 2